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Correva l’anno 1976 – Il ritorno in Serie B

La stagione 1975/1976 si aprì con l’addio di Luigi Radice che firmò per il Torino. Il successore del tecnico di Cesano Maderno fu Luisito Suarez

Il Cagliari partì ai blocchi di partenza della stagione 1975/1976 con molti calciatori della squadra dello scudetto, come Riva, Tomasini, Niccolai, Nenè e Brugnera.

IL CAMBIO IN PANCHINA. La situazione precipitò in men che non si dica. Così la dirigenza isolana sostituì Suarez con Mario Tiddia. Nella gara casalinga contro il Milan un capo dell’adduttore di Riva si sfilò. Fu la fine della carriera di Rombo di Tuono. La maglia numero 11 andò al promettente Pietro Paolo Virdis.

LA RETROCESSIONE. Il torneo si concluse con un exploit a San Siro contro il Milan. I sardi, infatti, s’imposero per 2-3 contro i rossoneri senza tuttavia evitare la retrocessione.

8 Commenti

8 Comments

  1. Commento da Facebook

    giugno 20, 2019 a 10:34

    Il danno e la beffa.

  2. Zazzaro Sabatino

    giugno 20, 2019 a 14:47

    Purtroppo ricordo benissimo quel febbraio 1976 dove ammainammo definitivamente la nostra bandiera…….per sempre Gigi❤💙

  3. Commento da Facebook

    giugno 20, 2019 a 12:48

    Non ci fu un rinnovamento. La sfortuna volle che Riva subisse l ennesimo infortunio….e il Cagliari dovette affrontare un annata disastrosa. Ricordo il tormentone VIRDIS venduto alla Juventus e ricordo il tragico epilogo dei spareggi l anno successivo in B

  4. Alberto

    giugno 20, 2019 a 17:45

    Ero un ragazzetto, ero allo stadio quando Riva si infortunò ed ero allo stadio quando lo 0-2 col verona sancì la matematica retrocessione. Tristezza infinita, io il Cagliari in B non l’avevo mai visto.

    • James

      giugno 20, 2019 a 19:21

      Ricordo quella maledetta domenica… Tutto lo stadio ammutoli’ ed un sinistro presentimento calo’ su tutti noi…
      La BANDIERA più bella del Cagliari stava per essere ammainata… Rombo di Tuono non poteva più rappresentare il nostro fiero orgoglio… La sua corsa con i gomiti larghi per difendersi dagli attacchi dei terzini “scarpari” non l’avremo più rivista…

  5. Maurizio

    giugno 21, 2019 a 15:12

    Che tempi…bellissimi ricordi. Quando il calcio mi emozionava ancora. Ora calcio=soldi

  6. Giovanni

    giugno 21, 2019 a 15:35

    Io il giorno dopo ho giorno dell’infortunio di Riva ero allo stadio
    😭😭😭 Purtroppo l’ultima partita
    Del mio miti

  7. Giovanni

    giugno 21, 2019 a 15:37

    Io il giorno dell’infortunio di Riva ero allo stadio
    😭😭😭 Purtroppo l’ultima partita
    Del mio mito

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