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La Coppa Italia è della Lazio: all’Olimpico Atalanta battuta 2-0

I biancocelesti grazie ai gol siglati da Milinkovic-Savic e Correa alzano il trofeo sei anni dopo l’1-0 alla Roma. Palo colpito: bergamaschi sfortunati

Allo stadio Olimpico di Roma la finale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio è vinta dai biancocelesti, grazie al risultato di 2-0. Settimo sigillo della storia per la squadra  di Inzaghi, che riporta a casa il trofeo sei anni dopo il successo per 1-0 sulla Roma. La squadra bergamasca, sfortunata con il palo colpito nel primo tempo, non riesce a bissare la vittoria del 1963, quando si impose 3-1 al Torino.  Avvio non particolarmente vivace da parte di entrambe con la squadra di Inzaghi comunque più attiva rispetto a quella di Gasperini.

Al 26’ palo colpito dai bergamaschi  con la conclusione con il destro da parte di De Roon, sugli sviluppi di una punizione calciata da Gomez, sulla sfera si avventa Djimsiti, che si fa ribattere in modo provvidenziale a due passi dalla linea di Luiz Felipe, quindi è Zapata a cercare la rete di testa, palla fuori d’un  soffio. Bastos, già ammonito, è sostituito per scelta tecnica al 35’da Radu. Partita che si accende con qualche contatto di troppo, che Banti cerca di calmare estraendo alcuni cartellini gialli. Gomez al 44’ interviene in modo decisivo spedendo in angolo, una conclusione pericolosa di Immobile. Squadre all’intervallo dopo 1’ di recupero, sullo 0-0.

Castagne al 3’ della ripresa impegna uno Strakosha non al meglio, ad una parata in due tempi, non certo semplice. Ritmi molto alti stile Premier League nel secondo tempo, con l’Atalanta che crea scompiglio in campo avversario, senza però trovare il gol del vantaggio. Ovviamente in campo c’è anche la Lazio, che con Correa si propone in modo pericoloso in area al 29’, ma non fa i conti con Palomino, autore di un sontuoso intervento in piena area. Gomez si fa vedere con un’azione insistita al 32’, che si conclude con il pallone che cozza l’incrocio dei pali esterno.

MILINKOVIC-SAVIC. Mossa importante di Inzaghi, che fa entrare il serbo al 33’, il quale lo ripaga quattro minuti dopo con la rete che sblocca con perfetto colpo di testa sul secondo palo la contesa (sorprendendo Djimsiti) su assist di Leiva. La squadra bergamasca accusa il colpo e al 44’ chiude i giochi raddoppiando con Correa, il quale fa fuori Freuler e con sinistro batte Strakosha. Infine, nel 4’ dei 6 minuti complessivi del recupero, sugli sviluppi del corner battuto da Barrow, Gomez sfiora il gol che poteva riaprire la partita, con una conclusione sul primo palo.

14 Commenti

14 Comments

  1. Alberto

    maggio 15, 2019 a 23:07

    Partita bruttina e strana, la Lazio per non dare spazio all’Atalanta doveva stare dietro, e l’Atalanta per non farsi surclassare dalla tecnica dei laziali doveva evitare di stare chiusa. Alla fine hanno pesato gli episodi.

  2. Commento da Facebook

    maggio 15, 2019 a 22:21

    Ebbene sì. La Dea esce a testa alta nonostante la sconfitta..

  3. Commento da Facebook

    maggio 15, 2019 a 22:41

    Peccato per quel mani se le davano il rigore ….

  4. Commento da Facebook

    maggio 16, 2019 a 08:20

    Meno male che,per qualche tifoso del Cagliari,la Lazio era “scarsa”

  5. Shardancast

    maggio 16, 2019 a 10:35

    Fallo di mano molto più evidente di quello di Cacciatore contro il Napoli (che per me non c’era).

  6. Commento da Facebook

    maggio 16, 2019 a 09:12

    Ladri!! Un regalo al presidente!!! Rigore e seconda ammonizione per Bastos e quindi conseguente espulsione…. però era rigore il mani di cacciatore!! Ladri…

  7. nenno

    maggio 16, 2019 a 11:43

    La var dormiva ? è stata così attenta a Napoli con il cursore invece questa volta stranamente quando si parla di Atalanta, Udinese, Cagliari ecc

  8. Commento da Facebook

    maggio 16, 2019 a 12:59

    Avrei preferito l’Atalanta 100 volte

  9. Commento da Facebook

    maggio 16, 2019 a 16:19

    Partita falsata….

  10. Commento da Facebook

    maggio 16, 2019 a 16:29

    Un rigore a favore dell’ Atalanta che tutti hanno visto, tranne l’arbitro è la VAR mentre il rigore inesistente a favore del Napoli la VAR l’ha visto bene. Gasperini ha ampiamente ragione a lamentarsi.

  11. Commento da Facebook

    maggio 16, 2019 a 17:25

    Ma se erarigore quello di Napoli-Cagliari …..questo cos’era!!!??

  12. Commento da Facebook

    maggio 16, 2019 a 18:14

    Grande Lazio

  13. Commento da Facebook

    maggio 16, 2019 a 20:38

    Beh..Tiero non potevi sicuramente aspettarti l’assist fatto al Papu per il uno a due dell”atalanta in campionato..poi il rigore? È la risposta che il var è una pagliacciata…ho letto grande Lazio…mah…forse grande bustarella

  14. Commento da Facebook

    maggio 17, 2019 a 15:55

    Quello che fa rabbia è che la VAR doveva eliminare sviste dell’arbitro in campo. Mentre invece ho l’impressione che chi decide sono gli addetti al VAR che molte volte inducono all’ errore all’ignaro arbitro in campo, perché sono convintissimo che l’arbitro di Napoli Cagliari quel rigore ridicolo è fasullo, non l’avrebbe mai concesso.

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