Resta in contatto

Approfondimenti

Rastelli: i pro e i contro di un allenatore mai troppo amato

Il compito di un allenatore è sempre stato essenzialmente uno: fare punti, possibilmente giocando bene. Ma il bel gioco è storicamente un’opzione dall’importanza altamente contrastante, sia per il grande pubblico, che per gli addetti ai lavori: ottimo elemento se presente, inutile se non supportato dai risultati.

La vera risposta al perché Massimo Rastelli non abbia incontrato tutti i favori del pubblico cagliaritano probabilmente sta proprio qui: i punti necessari al raggiungimento dell’obiettivo prefissato sono sempre arrivati, ma ciò che gli è stato imputato troppo spesso è stata la mancanza di una sana cattiveria agonistica, soprattutto in certe gare molto sentite dai tifosi.

Prendiamo ad esempio le cosiddette “imbarcate”: sette gare perse in maniera pesante, che hanno fatto storcere il naso anche al più incallito dei tifosi. Si dirà che di fronte c’erano alcune delle corazzate della Serie A, e che le possibilità di “giocarsela” erano davvero poche. Per molti supporters, però, non è stato solo il numero di gol presi a far lievitare il malcontento, ma un grado troppo alto di arrendevolezza a cui, da queste parti, e sui campi di Serie A, non si era più abituati.

Per contro, in favore del tecnico, c’è un dato. Incontrovertibile: una salvezza raggiunta con ampio anticipo, ritenuta, probabilmente a torto, “troppo facile”. Un po’ come ciò che era accaduto durante la scorsa stagione, quella della risalita in A, quando si incolpava l’allenatore di Torre del Greco di non aver dominato in lungo e in largo un campionato sì alla portata, ma difficile e ricco di insidie come quello cadetto.

Il lavoro di Massimo Rastelli, confermato per la terza stagione con la maglia dei quattro mori, dovrà ripartire dunque da un punto consolidato: il risultato finale, finora sempre raggiunto, con l’obiettivo però di dare alla squadra quel pizzico di cattiveria necessaria per evitare facili sopraffazioni. Il tutto, ovviamente, con l’indispensabile apporto dei giusti interpreti sul rettangolo di gioco.

15 Commenti

15
Lascia un commento

avatar
500
  Subscribe  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
Commento da Facebook

Troppa paura deve avere piú palle

Commento da Facebook

Assolutamente ingiuste quelle contro la persona.. Le scelte calcistiche in alcune circostanze potevano essere diverse, questo non può essere comunque motivo di attacchi principalmente alla persona, gli sbagli ci stanno ma formano l’esperienza, io son sempre stata dalla sia parte, lo stimo tantissimo come mister e come persona, e’ un gran Signore e lo ha dimostrato in ogni occasione!! Forza Mister, avanti tutta.. L’esperienza acquisita ci permetterà di affrontare un nuovo campionato nel migliore dei modi

Commento da Facebook

Uno dei migliori tecnici visti a Cagliari? È volere male alla gloriosa storia rossoblu. Spero che il commento sia ironico.

Commento da Facebook

Bravo Andrea Dessi finalmente si leggono opinioni pacate

Commento da Facebook

W rastelli …secondo me ha ottenuto il massimo da questa rosa …..difesa scarsa centrocampo discreto con un buon attacco

Commento da Facebook

Sacrosante

Commento da Facebook

O messo una r in più

Commento da Facebook

E una acca in meno

Commento da Facebook

Se lo dice Marco credreteci

Commento da Facebook

Puligoni

Commento da Facebook

Ha ottenuto quanto gli è stato chiesto…Non mi piace il gioco,ma vedremo quest’anno…

Commento da Facebook

Uno dei migliori tecnici mai visti a Cagliari. Ora, con un pò di esperienza in più, non potrà che fare meglio.

Commento da Facebook

???????????????

Commento da Facebook

Ad oggi non ha dimostrato niente ! Niente di personale ma come tecnico non vale nulla .

Commento da Facebook
Advertisement
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

L'angolo del Sì!Happy

Vedi tutte le offerte a CAGLIARI su Sì!Happy

Altro da Approfondimenti